In questo blog parliamo di finanza personale e investimenti, ed in questo articolo ci concentreremo su John Bogle, la sua filosofia e il suo approccio al portafoglio passivo. Vedremo come questa strategia possa essere applicata da un investitore americano o europeo, analizzandone vantaggi e svantaggi. L’obiettivo è offrire informazioni utili per capire se questo metodo possa adattarsi ai vostri piani finanziari.
Chi è John Bogle?
John Clifton Bogle, noto come Jack Bogle, è stato una figura di spicco nel mondo degli investimenti. Nato nel 1929 negli Stati Uniti, è il fondatore del Vanguard Group, una delle più grandi società di gestione patrimoniale al mondo. Bogle è celebre per aver introdotto i fondi indicizzati, strumenti che permettono di replicare la performance di un mercato intero, come l’S&P 500, a costi contenuti. La sua visione era rendere gli investimenti accessibili a tutti, abbattendo i costi e semplificando le strategie. Bogle ci ha lasciati nel 2019, ma la sua eredità continua a influenzare il settore finanziario.
La Filosofia di Investimento di Bogle
La filosofia di Bogle si basa su alcuni principi fondamentali:
- Orizzonte a lungo termine: Bogle enfatizzava l’importanza di investire con una prospettiva di lungo periodo, evitando speculazioni a breve termine.
- Diversificazione: Spalmare il rischio su un’ampia gamma di asset è essenziale per mitigare le fluttuazioni del mercato.
- Costi bassi: Le commissioni elevate possono erodere i rendimenti. Bogle consigliava di scegliere strumenti come i fondi indicizzati, noti per i loro costi minimi.
- Semplicità: Evitare strategie complicate o prodotti finanziari esotici per ridurre il rischio di errori.
- Disciplina: Mantenere la fedeltà al proprio piano di investimento, anche durante periodi di volatilità del mercato.
Questa filosofia sottolinea che non è necessario essere esperti di finanza per investire efficacemente: basta seguire poche regole di buon senso.
Il Portafoglio Passivo: Cos’è e Come Funziona
Il portafoglio passivo di Bogle si basa sull’idea di seguire il mercato anziché cercare di superarlo. Invece di selezionare singoli titoli o affidarsi a gestori attivi, gli investitori possono acquistare fondi indicizzati o ETF che replicano indici di mercato, come quello azionario o obbligazionario. Un esempio noto è il “portafoglio a tre fondi”, che combina:
- Un fondo azionario del mercato totale statunitense.
- Un fondo azionario internazionale.
- Un fondo obbligazionario.
Questo approccio consente di ottenere una diversificazione globale con uno sforzo minimo e costi ridotti, lasciando che il mercato lavori nel tempo.

Esempio di Portafoglio per un Investitore Americano
Per un investitore americano, un portafoglio passivo ispirato a Bogle potrebbe includere:
- 60% Vanguard Total Stock Market ETF (VTI): Replica l’intero mercato azionario statunitense.
- 20% Vanguard Total International Stock ETF (VXUS): Copre i mercati azionari globali al di fuori degli USA.
- 20% Vanguard Total Bond Market ETF (BND): Offre esposizione al mercato obbligazionario statunitense.
Con costi annui generalmente inferiori allo 0,10%, questo portafoglio è semplice, economico e ben diversificato.
Esempio di Portafoglio per un Investitore Europeo
Per un investitore europeo, il portafoglio passivo deve considerare le specificità del mercato locale. Un esempio potrebbe essere:
- 40% iShares MSCI Europe UCITS ETF (IMEU): Copre le principali aziende europee.
- 20% Vanguard S&P 500 UCITS ETF (VOO): Fornisce accesso al mercato statunitense.
- 20% iShares MSCI Emerging Markets UCITS ETF (EEM): Aggiunge esposizione ai mercati emergenti.
- 20% iShares Core Euro Government Bond UCITS ETF (IEAG): Include obbligazioni in euro, riducendo il rischio di cambio.
Questi ETF, conformi alla normativa UCITS, hanno costi contenuti (spesso sotto lo 0,20% annuo) e sono accessibili tramite broker europei.
Vantaggi del Portafoglio Passivo
Adottare un portafoglio passivo offre diversi benefici:
- Semplicità: Facile da impostare e gestire, anche per investitori inesperti.
- Costi ridotti: Commissioni basse lasciano più spazio per la crescita degli investimenti.
- Diversificazione: Copertura di interi mercati riduce il rischio legato a singoli titoli.
- Rendimenti solidi: Seguendo il mercato, si ottengono performance medie che storicamente sono positive nel lungo termine.
Svantaggi del Portafoglio Passivo
Ci sono anche alcuni limiti da considerare:
- Poca flessibilità: Non è possibile evitare settori o titoli specifici.
- Rischio di sottoperformance: In mercati dinamici, le strategie attive potrebbero offrire rendimenti superiori.
- Disciplina richiesta: È necessario resistere alla tentazione di intervenire durante le fluttuazioni del mercato.
Conclusione: Perché Considerare il Portafoglio Passivo di Bogle
Il portafoglio passivo di Bogle rappresenta un modo semplice e razionale per investire, senza la complessità o i costi di approcci più elaborati. È una strategia che valorizza la pazienza e la razionalità, adatta a chi desidera far crescere i propri risparmi con un impegno minimo. Vi invito a riflettere se questo approccio possa essere in linea con i vostri obiettivi finanziari. Se cercate un metodo collaudato per navigare il mondo degli investimenti, l’eredità di Bogle merita la vostra attenzione. Fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti!!

Lascia un commento