Capire come selezionare le azioni giuste è una delle sfide più grandi per ogni investitore. In un mercato in cui ogni giorno veniamo bombardati da dati, notizie e analisi contrastanti, trovare un metodo semplice ma affidabile sembra quasi impossibile. Eppure, più di vent’anni fa, Joel Greenblatt – uno dei gestori più brillanti del value investing moderno – ha proposto una strategia capace di unire logica, disciplina e risultati: la Magic Formula.
L’idea alla base è sorprendentemente intuitiva: scegliere aziende di qualità, ma pagandole un buon prezzo. A partire da questo principio, Greenblatt ha costruito una metodologia che nel tempo ha dimostrato di poter battere il mercato in modo consistente, anche senza strumenti complessi o competenze da analista professionista.
In questo articolo esploreremo chi è l’uomo dietro la strategia, come funziona la Magic Formula e come puoi applicarla concretamente nel tuo percorso di investimento. Una guida pratica pensata per aiutarti a prendere decisioni più consapevoli e razionali, senza farti travolgere dal rumore quotidiano dei mercati.
Chi è Joel Greenblatt e perché dovresti ascoltarlo
Joel Greenblatt è uno degli investitori più rispettati della finanza moderna, noto per aver unito rigore accademico e risultati concreti. È diventato famoso come fondatore del fondo Gotham Capital, che sotto la sua guida ha registrato performance straordinarie: nei suoi primi dieci anni di attività, il fondo ha generato rendimenti annualizzati superiori al 40%, un risultato rarissimo anche tra i migliori gestori value al mondo.
Professore alla Columbia Business School, Greenblatt ha contribuito a formare generazioni di studenti di finanza, portando in aula un approccio pratico e basato sui numeri. È anche autore di diversi libri di successo, tra cui “The Little Book That Beats the Market”, in cui introduce per la prima volta al grande pubblico la Magic Formula come metodo semplice per individuare aziende di qualità a prezzi convenienti.
Oltre all’attività di gestione e divulgazione, Greenblatt è noto per il suo stile di investimento disciplinato, focalizzato sui fondamentali aziendali e sull’idea che il mercato, nel breve periodo, sia spesso irrazionale. La sua reputazione è quella di un investitore capace di rendere comprensibili concetti complessi e, soprattutto, di trasformarli in risultati reali.
In sintesi: ascoltare Greenblatt significa attingere ai principi di uno dei più brillanti interpreti del value investing contemporaneo.
Cos’è davvero la Magic Formula (spiegata in modo semplice)
La Magic Formula è un metodo di selezione delle azioni ideato da Joel Greenblatt per individuare aziende solide e profittevoli, ma allo stesso tempo acquistabili a un prezzo conveniente. Non è una formula “magica” in senso letterale: è una strategia quantitativa che combina in modo sistematico due concetti fondamentali del value investing — qualità e convenienza.
L’obiettivo della formula è classificare le aziende sulla base di due indicatori chiave: quanto una società è brava a generare profitti rispetto al capitale investito (Return on Capital) e quanto i suoi utili sono “a buon mercato” (Earning Yield) rispetto al prezzo di mercato. Una volta calcolati questi parametri, si crea una classifica che permette di individuare quelle società che presentano il miglior equilibrio tra qualità e valore.
La bellezza della Magic Formula sta nella sua semplicità: non richiede modelli complessi, grafici avanzati o conoscenze tecniche approfondite. È una metodologia pensata per essere replicabile da chiunque, anche da investitori individuali. Greenblatt la presenta infatti come un sistema che rimuove le emozioni dall’equazione e permette di prendere decisioni più razionali, affidandosi alla forza dei numeri anziché alle impressioni del momento.
In sostanza, la Magic Formula è un filtro che aiuta a trovare buone aziende a prezzi giusti, un approccio disciplinato che taglia fuori il rumore del mercato e punta all’essenziale: comprare qualità quando è sottovalutata.
I due indicatori chiave: Earnings Yield e Return on Capital
La Magic Formula si basa su due indicatori fondamentali, che insieme permettono di valutare contemporaneamente la convenienza e la qualità di un’azienda. Greenblatt li ha scelti perché riassumono efficacemente ciò che ogni investitore razionale dovrebbe cercare: società che guadagnano bene e che costano poco rispetto ai loro utili.
Earnings Yield: quanto “paghi” gli utili dell’azienda
L’Earnings Yield è il rapporto tra gli utili operativi e il prezzo dell’azienda sul mercato. In parole semplici, misura quanto stai pagando per ogni euro o dollaro di utili generati dalla società.
Più alto è l’Earnings Yield, più l’azienda è considerata “a sconto”. È un modo elegante per dire: sto comprando utili a buon mercato.
Greenblatt utilizza una versione leggermente modificata di questo indicatore, basata sull’EBIT (utile operativo) e sul valore totale dell’impresa (Enterprise Value). Questo permette di ottenere una stima più precisa, considerando anche debiti e liquidità.
Return on Capital: quanto è efficiente l’azienda nel fare profitti
Il Return on Capital indica quanto guadagna l’azienda in rapporto al capitale realmente investito nell’attività operativa. È una metrica che misura l’efficienza, ovvero la capacità di trasformare investimenti in profitti tangibili.
Un alto Return on Capital significa che l’azienda utilizza bene le risorse, ha un vantaggio competitivo o un modello di business molto efficace. È un segnale di qualità, perché mostra che i profitti non sono il frutto del caso, ma di una solida struttura economica.
Perché unirli?
La vera forza della Magic Formula sta nell’unione di questi due indicatori:
- l’Earnings Yield individua le aziende a buon prezzo,
- il Return on Capital individua le aziende di qualità.
Combinandoli, si ottiene una lista di società redditizie ma sottovalutate, cioè il tipo di azienda che ogni investitore value sogna di avere in portafoglio.
In questo modo la strategia allinea due principi senza tempo: comprare bene e comprare aziende capaci di generare valore reale.
Come si applica la formula passo dopo passo
Una delle grandi forze della Magic Formula è la sua applicabilità anche da parte di investitori individuali. Non servono software complessi, calcoli proibitivi o modelli avanzati: il processo è lineare, strutturato e replicabile. Ecco come funziona, passo dopo passo.
1. Definisci l’universo dei titoli da analizzare
La Magic Formula si applica generalmente a società con una certa dimensione e stabilità. Greenblatt suggerisce di:
- escludere le aziende finanziarie e assicurative (perché i loro bilanci sono particolari),
- escludere utility e società regolamentate,
- concentrarsi su società con una capitalizzazione minima (es. sopra i 50 milioni o 100 milioni, a seconda del mercato). Personalmente opterei per aziende con capitalizzazione superiore a 1 Miliardo.
L’idea è lavorare con aziende dal business comprensibile e con bilanci leggibili.
2. Calcola l’Earnings Yield
Per ciascuna società calcoli l’Earnings Yield usando la formula:
EBIT / Enterprise Value
Questa metrica misura quanto l’azienda è “a buon prezzo”.
Più è alto il valore, più la società è potenzialmente sottovalutata.
3. Calcola il Return on Capital
Poi calcoli il Return on Capital:
EBIT / (Net Working Capital + Net Fixed Assets)
Serve per capire quanto l’azienda è efficiente nel generare utili reali a partire dal capitale investito.
Un ROC elevato indica una gestione brillante e un business solido.
4. Crea due classifiche separate
- Una classifica ordinata dall’Earnings Yield più alto al più basso,
- Una classifica ordinata dal Return on Capital più alto al più basso.
Ogni azienda riceve una posizione in entrambe.
5. Combina le due classifiche
Per ogni società sommi le due posizioni ottenute.
Le aziende con la somma più bassa sono quelle che offrono il miglior mix tra:
- qualità (ROC alto)
- convenienza (Earnings Yield alto)
Sono queste le aziende che entrano nella lista “preferita” dalla Magic Formula.
6. Seleziona le prime 20–30 aziende
Il metodo suggerisce di creare un portafoglio diversificato composto da una ventina (o trentina) di titoli con i punteggi migliori.
Si tratta di titoli che, secondo la formula, combinano al meglio rendimento e valore.
7. Investi gradualmente durante l’anno
Greenblatt consiglia di acquistare le azioni in più tranche, ad esempio:
- 5–7 aziende ogni due o tre mesi
fino a completare l’intero portafoglio.
Questo riduce l’impatto del market timing.
8. Ribilancia ogni 12 mesi
La strategia prevede che ogni posizione venga mantenuta per circa un anno.
Dopo 12 mesi:
- vendi le azioni che escono dai parametri impostati
- aggiorni la lista
- sostituisci i titoli con quelli che ora compaiono nei primi posti della nuova classifica
È un ciclo continuo che si ripete ogni anno.
In sintesi, l’applicazione della Magic Formula è più un processo che una previsione: un insieme di passi chiari che eliminano il lato emotivo delle decisioni, puntando su una selezione razionale e disciplinata. È questo approccio sistematico a rappresentare la sua vera forza.
I risultati storici: cosa ha dimostrato Greenblatt
Quando Joel Greenblatt ha presentato la Magic Formula nel suo celebre libro, non si è limitato a descriverne i principi teorici: ha portato con sé una lunga serie di test, dati storici e simulazioni che mostrano come la strategia abbia funzionato nel tempo. È proprio questa evidenza empirica che ha reso la Magic Formula così popolare tra gli investitori.
Un rendimento superiore al mercato
Nei backtest condotti da Greenblatt su oltre 17 anni di dati, la Magic Formula ha generato un rendimento annualizzato di circa il 23–24%, a fronte di un mercato che nello stesso periodo ha registrato un rendimento attorno al 9–10%.
Questo significa che, nel lungo periodo, il metodo non solo ha battuto il mercato, ma lo ha fatto con un margine significativo.
Per comprendere la portata di questi numeri, basta pensare alla differenza che fa il rendimento composto:
- un capitale che cresce del 10% annuo raddoppia in circa 7 anni,
- un capitale che cresce del 23% annuo raddoppia in poco più di 3 anni.
La distanza nel risultato finale, sul lungo periodo, diventa enorme.
Perché funziona nel tempo?
La forza della Magic Formula deriva dal combinare due fattori che, storicamente, hanno sovraperformato il mercato:
- value (comprare a sconto),
- quality (comprare aziende efficienti e profittevoli).
Il mercato spesso oscilla tra euforia e pessimismo, e queste oscillazioni portano a prezzi irrazionali. La formula sfrutta proprio queste inefficienze: identifica aziende di qualità temporaneamente sottovalutate dalle emozioni degli investitori.
Attenzione: non funziona ogni anno
È importante però capire un punto fondamentale:
la Magic Formula non vince sempre nel breve periodo.
Ci sono stati anni in cui la strategia ha fatto peggio del mercato, persino in modo significativo. Questo non significa che non funzioni: significa che, come ogni strategia disciplinata, richiede pazienza e coerenza.
Greenblatt stesso sottolinea che molti investitori abbandonano troppo presto — magari dopo un anno difficile — proprio quando avrebbero dovuto insistere. Ed è questa mancanza di costanza che spesso impedisce agli investitori reali di ottenere i risultati dei backtest.
Il vero vantaggio è psicologico
La strategia funziona non solo per il suo rigore matematico, ma perché aiuta a superare un limite umano tipico: la tendenza a reagire emotivamente ai movimenti di mercato.
La Magic Formula impone un processo sistematico e togliere le emozioni dalle decisioni è spesso ciò che fa davvero la differenza nel lungo periodo.
In sintesi, i risultati storici mostrano una strategia solida, semplice e sorprendentemente efficace. Ma come ogni metodo d’investimento disciplinato, richiede convinzione e soprattutto la capacità di rispettare il piano anche quando il mercato sembra andare nella direzione opposta.
Vantaggi e limiti della strategia
La Magic Formula di Greenblatt è apprezzata per la sua semplicità e i risultati concreti, ma, come ogni strategia di investimento, non è priva di limiti. Conoscere punti di forza e criticità è essenziale per applicarla con consapevolezza.
Vantaggi principali
- Semplicità e replicabilità
La forza della formula sta nella sua chiarezza: non richiede sofisticati modelli finanziari o competenze avanzate. Basta conoscere EBIT, capitale investito e prezzo di mercato. Questo la rende accessibile anche a investitori individuali che vogliono un approccio disciplinato senza complicazioni. - Focus su qualità e convenienza
La strategia evita di inseguire titoli popolari o notizie di mercato, concentrandosi su aziende solide e sottovalutate. Questo approccio riduce il rischio di acquistare azioni “alla moda” a prezzi gonfiati e aumenta le probabilità di rendimento nel lungo periodo. - Disciplina e gestione emotiva
Applicare la formula richiede coerenza: selezionare, acquistare e mantenere i titoli secondo un criterio predefinito aiuta a limitare decisioni impulsive basate su paura o euforia.
Limiti e criticità
- Non adatta al breve termine
La strategia è progettata per il lungo periodo. Nel breve termine, il mercato può premiare titoli non in linea con la Magic Formula, causando fluttuazioni significative del portafoglio. - Settori esclusi e adattamenti necessari
Alcuni settori, come finanza, assicurazioni e utility, sono esclusi perché le metriche utilizzate non riflettono correttamente la loro struttura finanziaria. Questo significa che la formula non è universale e richiede adattamenti se si vuole applicarla a tutti i mercati. - Rischio di imitazione diffusa
Se troppe persone applicano la stessa strategia contemporaneamente, la capacità della formula di individuare “sottovalutazioni” potrebbe ridursi, almeno temporaneamente. Tuttavia, questo rischio è più teorico che reale, soprattutto per investitori individuali con portafogli relativamente piccoli.
Come usare la Magic Formula oggi: consigli pratici per gli investitori individuali
Applicare la Magic Formula nel contesto odierno è più semplice di quanto si possa pensare, soprattutto grazie a strumenti online e dati finanziari facilmente accessibili. Tuttavia, è importante adattare la strategia alle proprie esigenze e alla realtà del mercato moderno.
1. Scegli l’universo di azioni giusto
Oggi, oltre a considerare la capitalizzazione minima e l’esclusione di settori particolari (finanziario, assicurativo, utility), puoi usare filtri aggiuntivi per ridurre il rischio:
- società con bilanci chiari e trasparenti,
- titoli con storia di utili stabile negli ultimi 3–5 anni,
- mercati con dati affidabili e facilmente reperibili.
2. Utilizza strumenti online
Siti come Yahoo Finance, Morningstar, GuruFocus o Screener di Borsa permettono di calcolare o reperire già molti dei parametri necessari:
- EBIT, Enterprise Value, Net Working Capital, Fixed Assets, Return on Capital.
Questo riduce enormemente il lavoro manuale e rende la formula accessibile anche ai principianti. - Mettere dei limiti ai parametri che impostiamo perché ROC e EY troppo elevati nascondono delle condizioni di bilancio da verificare più da vicino.
3. Costruisci il portafoglio gradualmente
Non è necessario acquistare tutte le azioni in una volta. Puoi procedere così:
- seleziona le prime 10–15 aziende più promettenti secondo la classifica della Magic Formula,
- distribuisci gli acquisti su più mesi per limitare il rischio di entrare in un momento di mercato sfavorevole.
4. Mantieni la disciplina
- Mantieni le azioni per circa 12 mesi, indipendentemente dalle oscillazioni di mercato,
- evita di reagire alle notizie quotidiane o a periodi di sottoperformance,
- ribilancia il portafoglio annualmente, sostituendo i titoli che hanno perso la loro posizione nella classifica.
5. Considera il rischio e la diversificazione
Anche con la Magic Formula, diversificare è fondamentale. L’ideale è avere un portafoglio con almeno 20–30 titoli per ridurre l’impatto di eventuali flessioni di singole aziende.
6. Mantieni una prospettiva a lungo termine
I risultati migliori della Magic Formula emergono nel tempo. L’obiettivo non è diventare ricchi in pochi mesi, ma costruire un portafoglio che cresca in modo costante e disciplinato, sfruttando le inefficienze del mercato.
In sintesi, la Magic Formula può essere un potente alleato per l’investitore individuale, a patto di applicarla con coerenza, pazienza e strumenti moderni che ne semplificano l’uso.
La mia opinione: quando questa strategia può fare davvero la differenza
La Magic Formula non è solo un insieme di calcoli: è un vero e proprio approccio mentale all’investimento. La sua forza risiede nella capacità di portare disciplina, coerenza e metodo, tre elementi che spesso mancano agli investitori individuali. Tuttavia, non è una strategia che funziona allo stesso modo per tutti: la sua efficacia dipende dal contesto e dal profilo dell’investitore.
Quando può fare davvero la differenza
- Per chi ha pazienza
La strategia dà i migliori risultati sul lungo periodo. Gli investitori che cercano guadagni rapidi o cercano di seguire trend di breve termine potrebbero scoraggiarsi durante periodi di sottoperformance. - Per chi vuole un approccio disciplinato
La Magic Formula è ideale per chi tende a reagire emotivamente ai movimenti di mercato. Seguendo la formula, le decisioni diventano razionali e basate sui numeri, non sulle sensazioni o sulle notizie giornaliere. - Per chi è interessato alla semplicità senza rinunciare ai risultati
Non richiede modelli complessi o strumenti avanzati: basta applicare i parametri chiave con costanza. Questo rende la strategia accessibile anche a chi non ha esperienza approfondita in analisi finanziaria.
Quando potrebbe non essere adatta
- Per chi vuole risultati immediati o ama fare trading frequente: la strategia richiede tempo per manifestare il suo vero potenziale.
- Per chi non è disposto a mantenere la disciplina anche durante periodi di calo temporaneo: abbandonare la formula dopo pochi mesi significa vanificare il vantaggio statistico della strategia.
Il valore aggiunto della Magic Formula
Oltre ai numeri, il vero vantaggio è psicologico: aiuta a sviluppare un approccio sistematico e consapevole agli investimenti, riducendo lo stress e le decisioni impulsive. Per molti investitori, imparare a seguire un metodo semplice ma disciplinato è più prezioso di qualsiasi rendimento straordinario a breve termine.
Conclusione: un metodo semplice per investire meglio nel lungo periodo
La Magic Formula di Joel Greenblatt dimostra che, nel mondo degli investimenti, la semplicità e la disciplina possono spesso superare la complessità e l’improvvisazione. Non si tratta di una bacchetta magica: non promette guadagni immediati né elimina il rischio. Ma offre un metodo strutturato per selezionare aziende solide e sottovalutate, basandosi su numeri concreti invece che sulle emozioni.
Per l’investitore individuale, la vera lezione della Magic Formula non è solo il rendimento storico, ma l’approccio che insegna:
- identificare opportunità in modo sistematico,
- combinare qualità e convenienza,
- mantenere pazienza e coerenza nel tempo.
Seguire la formula significa fare un passo verso un investimento più consapevole, meno influenzato dal rumore quotidiano del mercato e dalle mode del momento. Applicata con costanza, anche su un portafoglio piccolo, può migliorare significativamente le probabilità di ottenere risultati superiori alla media del mercato.
In definitiva, la Magic Formula è un invito a ragionare come un investitore razionale: scegliere aziende valide, pagarle a prezzi equi e lasciarle crescere nel tempo. È un metodo semplice, ma potente, che può davvero fare la differenza per chi sa combinarlo con pazienza, disciplina e lungimiranza.

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